Arne Jacobsen
(1902-1971) architetto e designer
Luca Perlini · · 2 min di lettura
Nato a Copenaghen nel 1902, Arne Jacobsen studia architettura alla Reale Accademia danese di Belle Arti e si laurea nel 1927. Lavora poi nello studio di architettura di Paul Holsøe.
Nel 1930 apre il proprio studio, dove lavorerà fino alla morte, nel 1971, come architetto e designer di interni, mobili, tessuti e ceramiche.
Dal 1956 è professore di architettura alla Reale Accademia di Belle Arti di Copenaghen.
Tra i maggiori interpreti del funzionalismo internazionale, ha realizzato un gran numero di progetti in Danimarca, Germania e Gran Bretagna.
Le sue architetture più celebri sono il St Catherine's College di Oxford e il SAS Royal Hotel di Copenaghen (oggi Radisson Collection), costruito tra il 1956 e il 1960.
Per l'hotel Jacobsen disegna personalmente ogni dettaglio, dall'architettura agli arredi. È il primo grattacielo di Copenaghen e, come omaggio al suo architetto, la stanza 606 conserva ancora tutti gli arredi originali.
All'ultimo piano, il ristorante Alberto K porta il nome del primo direttore dell'hotel e conserva gli arredi originali di Jacobsen, comprese le futuristiche posate che compaiono nel film "2001: Odissea nello spazio".
Celebri sono anche le poltrone Egg e Swan, oltre a lampade, tappeti e altri elementi d'arredo disegnati per l'hotel.
La Swan, disegnata nel 1958, è una seduta innovativa nella forma e nella tecnica: una scocca in materiale plastico rivestita di gommapiuma e ricoperta di tessuto o pelle in diversi colori, su una base in alluminio. È prodotta da Fritz Hansen.
La Egg è disegnata nel 1958 per il SAS Royal Hotel di Copenaghen.
La sedia Formica (Ant) del 1952 è la prima di una serie di sedie leggere con cui Jacobsen si afferma come designer a livello internazionale.
È realizzata in compensato curvato con gambe in metallo, in origine tre, poi diventate quattro. Prodotta da Fritz Hansen.
Nel 1957 Jacobsen riceve il Grand Prix alla XI Triennale di Milano.
La Serie 7 (1955), in compensato curvato con gambe in metallo, è prodotta da Fritz Hansen in diverse essenze di legno e in molti colori.
Gli oggetti di Jacobsen nascono da schizzi, da cui vengono poi ricavati modelli in cartone o in altri materiali: il suo lavoro consiste nel mettere a punto le idee fino a raggiungere quella perfezione che si percepisce guardando le sue creazioni.