Vereinigte Werkstätten für Kunst im Handwerk (Monaco di Baviera)

Vereinigte Werkstätten für Kunst im Handwerk (Monaco di Baviera)

le officine di Monaco nate dallo Jugendstil: dalle stanze premiate a Parigi ai transatlantici e ai mobili in serie di Bruno Paul

PurplePrice Mag · · 3 min di lettura

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Le Vereinigte Werkstätten für Kunst im Handwerk, «officine riunite per l'arte nell'artigianato», nascono a Monaco di Baviera il 6 aprile 1898. L'idea viene dalla mostra d'arte del 1897 al Glaspalast, dove una sezione dedicata alle arti applicate spinge alcune botteghe artigiane monacensi a unirsi. L'obiettivo è quello dello Jugendstil: far progettare mobili e oggetti agli artisti e farli realizzare con cura da artigiani esperti, per venderli a un pubblico borghese. Dirige l'azienda il pittore F. A. O. Krüger. Tra gli artisti che la guidano ci sono Richard Riemerschmid, Bruno Paul, Bernhard Pankok e Hermann Obrist, l'autore del celebre ricamo «a colpo di frusta».

Parigi 1900 e i transatlantici

Il successo arriva in fretta. All'Esposizione universale di Parigi del 1900 le Vereinigte Werkstätten vincono il Grand Prix con tre stanze arredate da Pankok, Paul e Riemerschmid: la prova che il nuovo stile tedesco può competere con l'Art Nouveau francese. Nel 1907 l'azienda diventa una società per azioni, apre una filiale a Brema e riceve il primo incarico dalla compagnia di navigazione Norddeutscher Lloyd: gli interni del transatlantico Kronprinzessin Cecilie. Arredare le navi di lusso diventa una delle sue specialità, tanto che nel 1910 la sede si trasferisce proprio a Brema. Nello stesso 1907 l'azienda è tra i fondatori del Deutscher Werkbund.

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I «Typenmöbel» di Bruno Paul

Il passo più moderno è del 1908. Bruno Paul, allora già noto anche come caricaturista della rivista satirica Simplicissimus, disegna per le Vereinigte Werkstätten i Typenmöbel, i «mobili tipo»: un programma di elementi standardizzati, prodotti a macchina e combinabili tra loro in moltissimi modi. È una risposta concreta al dibattito sulla standardizzazione che dividerà il Werkbund nel 1914, e uno dei primi esempi di mobile componibile della storia. Tra i progettisti che lavorano per l'azienda c'è anche Peter Behrens.

Dal Novecento al 1991

L'azienda attraversa tutte le fasi della storia tedesca. Negli anni Trenta e all'inizio dei Quaranta realizza anche arredi per i gerarchi nazisti, tra cui gli ambienti privati di Hitler al Berghof e nella nuova Cancelleria del Reich. Nel 1939-1940 la sede torna a Monaco. Dopo la guerra continua a produrre mobili e arredi di qualità, ma la produzione di Brema chiude all'inizio degli anni Settanta e quella di Monaco nel 1991. La società cambia nome e attività e si dedica alla gestione immobiliare. Restano i mobili, oggi ricercati nelle aste di design, e il ruolo di pioniere: le Vereinigte Werkstätten sono state tra le prime aziende a mettere insieme artisti, artigiani e produzione industriale.

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