Victoria & Albert Museum

Victoria & Albert Museum

il più grande museo al mondo di arti decorative e design, nato a Londra dopo la Grande Esposizione del 1851 per insegnare il buon gusto all'industria

PurplePrice Mag · · 3 min di lettura

Sito ufficiale vam.ac.uk

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Il Victoria and Albert Museum di Londra, per tutti il V&A, è il più grande museo al mondo dedicato alle arti applicate, alle arti decorative e al design. Le sue collezioni contano oltre 2,8 milioni di oggetti: mobili, ceramiche, vetri, tessuti, abiti, gioielli, argenti, sculture, disegni e fotografie, da tutto il mondo e da cinquemila anni di storia. È nato con uno scopo preciso, che lo rende fondamentale per la storia del design: migliorare la qualità dei prodotti industriali educando progettisti, fabbricanti e pubblico.

Dalla Grande Esposizione al museo

Le origini del museo risalgono alla Scuola governativa di design, fondata negli anni Trenta dell'Ottocento per applicare le arti alla manifattura, e soprattutto alla Grande Esposizione di Londra del 1851, la prima esposizione universale. Il successo dell'esposizione, ma anche la scarsa qualità di molti prodotti industriali britannici, convincono il funzionario Henry Cole e il principe Alberto, marito della regina Vittoria, a creare un museo di modelli da studiare. Nel 1852 nasce così il Museo delle manifatture, nella residenza reale di Marlborough House, con oggetti acquistati proprio all'esposizione. Nel 1857 il museo si trasferisce nel quartiere di South Kensington e prende il nome di South Kensington Museum.

Il museo di South Kensington

Il museo è un luogo di innovazione anche nei servizi: è il primo museo al mondo ad avere un ristorante per i visitatori. Le sue tre sale di ristoro sono capolavori di arti decorative, e una di esse, la Green Dining Room (1866-1868), è opera di Philip Webb e di William Morris, padre del movimento Arts and Crafts: oggi si chiama Morris Room. Il 17 maggio 1899 la regina Vittoria posa la prima pietra del nuovo grande edificio progettato da Aston Webb e il museo prende il nome attuale, in ricordo della regina e del principe Alberto. L'edificio viene inaugurato nel 1909. Dalla scuola di design nata accanto al museo deriva invece il Royal College of Art.

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Le collezioni di design

Per chi ama il design il V&A è un viaggio attraverso tutta la storia degli oggetti: dai mobili del Rinascimento a quelli dell'Aesthetic Movement, come la celebre credenza anglo-giapponese di Edward William Godwin, dall'Art Nouveau all'Art Déco, fino al design contemporaneo. Tra i pezzi più famosi ci sono uno dei divani a forma di labbra di Mae West del Surrealismo e il prototipo della lampada Super di Martine Bedin, disegnata per Memphis. Il museo raccoglie anche oggetti di oggi, legati all'attualità, per documentare come il design cambia la società.

Le nuove sedi

Il V&A oggi non è solo a South Kensington. Nel 2018 ha aperto il V&A Dundee in Scozia, il primo museo del design scozzese, in un edificio dell'architetto giapponese Kengo Kuma che ospita tra l'altro la sala da tè Oak Room di Charles Rennie Mackintosh, protagonista della Glasgow School. A Londra Est ha aperto nel 2025 il V&A East Storehouse, un deposito aperto al pubblico dove si possono vedere da vicino migliaia di oggetti, seguito nel 2026 dal nuovo V&A East Museum. Con il MoMA di New York, il V&A è il museo che più ha contribuito a far considerare il design una forma d'arte.

Fonti

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