Museum of Modern Art (MoMA)

Museum of Modern Art (MoMA)

il museo di New York che dal 1929 ha deciso che cosa è «moderno», e che per primo ha esposto una sedia o un cuscinetto a sfera come opere d'arte

PurplePrice Mag · · 3 min di lettura

Sito ufficiale moma.org

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Il Museum of Modern Art di New York, per tutti MoMA, è uno dei musei d'arte moderna più importanti del mondo. Per la storia del design ha un ruolo unico: è stato il primo grande museo a considerare una sedia, una lampada o un elettrodomestico degni di stare accanto ai quadri di Picasso e Van Gogh, e con le sue mostre ha deciso per decenni che cosa fosse il «buon design» moderno.

La fondazione

Il museo nasce nel 1929 per iniziativa di tre collezioniste, Abby Aldrich Rockefeller, Lillie P. Bliss e Mary Quinn Sullivan. Apre al pubblico il 7 novembre 1929, nove giorni dopo il crollo di Wall Street, in pochi locali sulla Fifth Avenue. Il primo direttore, il giovane storico dell'arte Alfred H. Barr Jr., ha un'idea rivoluzionaria: il museo deve occuparsi non solo di pittura e scultura, ma anche di architettura, design, fotografia e cinema. Nel 1939 il MoMA si trasferisce nella sede attuale sulla 53ª strada, un edificio moderno di Philip L. Goodwin ed Edward Durell Stone, poi ampliato più volte, da Yoshio Taniguchi (riaperto nel 2004) e da Diller Scofidio + Renfro (2019).

Il primo dipartimento di architettura e design

Nel 1932 il MoMA crea il primo dipartimento museale al mondo dedicato ad architettura e design, guidato da Philip Johnson. Lo stesso anno Johnson e Henry-Russell Hitchcock organizzano la mostra Modern Architecture: International Exhibition, che dà il nome all'International Style e fa conoscere agli americani Le Corbusier, Gropius e Mies van der Rohe. Nel 1934 la mostra Machine Art espone eliche, molle e cuscinetti a sfera come se fossero sculture, celebrando la bellezza dell'oggetto industriale. Nel 1938 una grande mostra presenta al pubblico americano lo Staatliches Bauhaus.

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Le mostre che hanno fatto il design

Dal 1939 il curatore del design industriale è Eliot Noyes, che lancia il concorso Organic Design in Home Furnishings (1940-1941): lo vincono due giovani della Cranbrook Academy of Art, Charles Eames ed Eero Saarinen, con sedute in compensato curvato che aprono la strada all'Organic design e ai mobili di Charles & Ray Eames. Dal 1950 al 1955 le mostre Good Design, curate da Edgar Kaufmann Jr. insieme al Merchandise Mart di Chicago, selezionano ogni anno i migliori oggetti per la casa in commercio, e il bollino del MoMA diventa una garanzia di qualità. Nel 1972 Italy: The New Domestic Landscape, curata da Emilio Ambasz, consacra il design italiano, dal design «ufficiale» al Radical design.

La collezione oggi

La collezione di architettura e design comprende decine di migliaia di pezzi: mobili di Frank Lloyd Wright, degli Eames, di Isamu Noguchi e di George Nelson, manifesti, caratteri tipografici, automobili e perfino un intero elicottero Bell 47D1. Negli ultimi anni il museo ha acquisito anche oggetti immateriali, come videogiochi e, nel 2016, i primi emoji, disegnati nel 1999 da Shigetaka Kurita per l'operatore giapponese NTT DoCoMo. Essere «al MoMA» è ancora oggi il riconoscimento più ambito per un oggetto di design.

Fonti

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