Cranbrook Academy of Art

Cranbrook Academy of Art

la scuola nel Michigan dove si incontrarono Eames, Saarinen, Bertoia e Florence Knoll: la culla del design americano del dopoguerra

PurplePrice Mag · · 3 min di lettura

Sito ufficiale cranbrookart.edu

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La Cranbrook Academy of Art è una scuola di arte, architettura e design di livello post-laurea a Bloomfield Hills, vicino a Detroit, nel Michigan. Fondata ufficialmente nel 1932, è stata definita la culla del design americano del dopoguerra: tra le sue aule si sono incontrati, negli anni Trenta e Quaranta, quasi tutti i protagonisti del mobile moderno degli Stati Uniti, da Charles e Ray Eames a Eero Saarinen, da Harry Bertoia a Florence Knoll.

I Booth e Eliel Saarinen

L'Accademia fa parte di un più ampio complesso educativo, la Cranbrook Educational Community, voluto dall'editore di giornali George Gough Booth e da sua moglie Ellen Scripps Booth. Nel 1925 Booth propone l'idea di un'accademia d'arte all'architetto finlandese Eliel Saarinen, che insegnava all'università del Michigan. Booth sogna una scuola ispirata all'Arts and Crafts inglese, in cui artisti e artigiani insegnino con l'esempio del proprio lavoro e vivano sul posto insieme agli studenti. Saarinen progetta l'intero campus, con scuole, chiesa, museo e giardini, e diventa il primo direttore; coinvolge tutta la famiglia: la moglie Loja guida il laboratorio di tessitura, i figli Eero e Pipsan studiano all'Accademia. Lo scultore svedese Carl Milles dirige il dipartimento di scultura e riempie il campus di fontane.

Un metodo senza lezioni

Cranbrook è ancora oggi organizzata in modo molto particolare: ogni dipartimento è guidato da un artista residente, che fa da maestro e guida a un piccolo gruppo di studenti. Non ci sono corsi tradizionali: si impara lavorando, in uno studio, sotto la supervisione dell'artista. La scuola si considera l'unico grande esperimento di educazione artistica radicale ancora attivo, sopravvissuto al Bauhaus e al Black Mountain College.

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La generazione d'oro

Tra la fine degli anni Trenta e i primi anni Quaranta a Cranbrook si forma un gruppo straordinario. Charles Eames vi conosce Ray Kaiser nel 1940; con Eero Saarinen, nello stesso anno, vince il concorso del MoMA Organic Design in Home Furnishings con sedute in compensato curvato, il manifesto dell'Organic design. Harry Bertoia, arrivato con una borsa di studio, riapre il laboratorio dei metalli e insegna oreficeria; crea anche le fedi nuziali di Ray Eames. Florence Schust, la futura Florence Knoll, cresciuta quasi come una figlia dai Saarinen, studia architettura e sperimenta mobili con Eero e Charles. Dopo la guerra questi legami diventano industria: Florence fonda il Knoll Planning Unit e porta da Knoll Saarinen, con le poltrone Womb e Tulip, e Bertoia, con le sedute in filo d'acciaio; gli Eames lavorano per Herman Miller.

L'eredità

Nel 1984 il New York Times scrive che nessuna istituzione ha più diritto di Cranbrook di considerarsi sinonimo del design americano contemporaneo. L'influenza continua anche dopo: dal 1971 al 1995 il dipartimento di design, guidato da Katherine e Michael McCoy, diventa un centro della grafica sperimentale. Il campus, con il Cranbrook Art Museum che conserva opere degli Eames e di Bertoia, è dal 1989 un monumento storico nazionale degli Stati Uniti.

Fonti

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