Harry Bertoia

(1915-1978) scultore e designer

Luca Perlini · · 3 min di lettura

Lo scultore e designer Harry Bertoia

Harry Bertoia nasce nel 1915 a San Lorenzo di Arzene, in provincia di Pordenone, e muore in Pennsylvania, negli Stati Uniti, nel 1978.

Scultore italiano di nascita, fu una figura di spicco della Cranbrook Academy of Art, l'importante istituzione a cui sono legati alcuni dei più famosi designer del Novecento, come Eero Saarinen, Charles e Ray Eames e Florence Schust Knoll.

Nel 1930 emigra negli Stati Uniti, a Detroit.

Studia alla Cass Technical High School di Detroit, dove si occupa di gioielleria e di pittura.

Nel 1937 ottiene una borsa di studio alla Cranbrook Academy of Art, in Michigan, dove poi fonda e dirige il laboratorio per la lavorazione dei metalli, fino al 1943.

In quegli anni comincia a interessarsi ai mobili: insegna a Cranbrook nello stesso periodo in cui Charles Eames dirige il dipartimento di design industriale.

I due progettisti si scambiano idee e suggestioni. Bertoia presenterà le sue sedute circa un anno dopo l'uscita della sedia in filo metallico di Eames: pur usando materiali e tecniche simili, le sue sedie raggiungono un risultato plastico del tutto diverso.

Nel 1943 si trasferisce in California e collabora con Charles Eames agli esperimenti di curvatura del compensato per stecche ortopediche e parti di aeroplano.

Nel 1950 si trasferisce in Pennsylvania, invitato da Knoll, per cui progetta una serie di sedie in tondino d'acciaio.

È conosciuto in tutto il mondo per queste sedute, tra cui la Diamond Chair e la Bird Chair (1952): con la loro struttura a rete metallica sono diventate icone del design moderno, grazie a un materiale fino ad allora mai usato per i mobili.

I mobili di Bertoia, come le sue sculture, esprimono la sua idea di arte come punto d'incontro tra forma e spazio.

La sua massima espressione è forse la Bird Chair, che ricorda un uccello con le ali aperte: forme organiche, quasi viventi, tradotte in arte.

Per la cappella del Massachusetts Institute of Technology realizza un grande schermo scultoreo in metallo.

Dal 1953 è consulente di Knoll e si dedica soprattutto alla scultura.

Nel 1956 riceve la Craftsmanship Medal dell'American Institute of Architects, oltre a numerosi altri riconoscimenti e incarichi di insegnamento.

Bertoia si è sempre considerato uno scultore, ma ha saputo portare la sua esperienza nella lavorazione dei metalli anche nel design e nelle arti applicate, con risultati che ne hanno segnato la storia.

Tra i suoi progetti più significativi:

Asymmetric Chaise di Harry Bertoia

Asymmetric Chaise (1952) - chaise longue - Knoll

Struttura in tondino d'acciaio saldato e cromato, cuscino imbottito sfoderabile in pelle o tessuto, in diversi colori.

Side Chair in filo d'acciaio di Harry Bertoia

Side Chair (1952) - sedia - Knoll

Struttura in tondino d'acciaio saldato e cromato, cuscino imbottito sfoderabile in pelle o tessuto, in diversi colori.

Diamond Chair di Harry Bertoia

Diamond Chair (1952) - poltroncina - Knoll

Struttura in tondino d'acciaio saldato e cromato, cuscino imbottito sfoderabile in pelle o tessuto, in diversi colori.

Sgabello da bar di Harry Bertoia

Barstool - sgabello - Knoll

Struttura in tondino d'acciaio saldato e cromato, cuscino imbottito sfoderabile in pelle o tessuto, in diversi colori.

Panca Slat Bench di Harry Bertoia

Slat Bench - panca - Knoll

Legno e metallo.

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