Antonio Citterio
(1950) architetto e designer
Luca Perlini · · 1 min di lettura
Antonio Citterio nasce a Meda, in Brianza, nel 1950. Si laurea in architettura al Politecnico di Milano e nel 1972 apre il suo studio, dedicandosi alla progettazione architettonica e di interni.
Nel 1999 fonda con Patricia Viel lo studio Antonio Citterio and Partners, che si occupa di architettura, design industriale e grafica. Dal 2000 lo studio ha sede a Milano, in via Cerva.

Nel design industriale ha lavorato con molte aziende italiane e straniere, tra cui B&B Italia, Maxalto, Flexform, Kartell, Vitra, Flos, iGuzzini, Iittala, Arclinea, Axor-Hansgrohe, Pozzi Ginori, Ansorg, Fusital, Inda, Metalco, Simon Urmet, Skantherm e Tre Più.
Tra i suoi progetti di architettura: la ristrutturazione dello storico Palazzo Comunale di Clusone, affacciato su piazza dell'Orologio; la sede e l'asilo aziendale di GlaxoSmithKline a Verona; due residenze unifamiliari a Villasimius, in Sardegna, e a Basilea, in Svizzera; il Bulgari Resort di Bali; lo showroom Aspesi in via Montenapoleone a Milano e la piazza Michele Alboreto a Rozzano.

Nel 2004 Electa pubblica la monografia "Antonio Citterio. Industrial design" e l'anno successivo Edilstampa la monografia "Antonio Citterio", a cura di Luigi Prestinenza Puglisi.
Dal 2006 è professore di progettazione all'Accademia di Architettura di Mendrisio dell'Università della Svizzera italiana.
