PurplePrice Mag · · 3 min di lettura
Pubblicità
Le Dresdner Werkstätten für Handwerkskunst (Laboratori di Dresda per l'artigianato artistico) sono un'azienda di mobili fondata a Dresda nel 1898, che diventa uno dei luoghi chiave del passaggio dall'artigianato al design industriale. Qui, all'inizio del Novecento, si cerca di produrre mobili belli, solidi ed economici per molte persone, unendo la qualità del lavoro artigiano con le possibilità delle macchine.
Karl Schmidt e la fondazione
L'azienda viene fondata il 1° ottobre 1898 dal giovane falegname Karl Schmidt (poi noto come Karl Schmidt-Hellerau), con un piccolo capitale preso in prestito e due soli collaboratori, nel quartiere di Laubegast. Schmidt ha lavorato in Inghilterra, dove ha conosciuto le idee del movimento Arts and Crafts, ma a differenza di William Morris non rifiuta la macchina: vuole usarla per rendere il buon arredamento accessibile. Fin dall'inizio collabora con artisti e architetti, sperimenta i pannelli di compensato e apre perfino un reparto di giocattoli.
I mobili a macchina di Riemerschmid
Il progettista più importante delle Werkstätten è l'architetto Richard Riemerschmid, già protagonista dello Jugendstil di Monaco con le Vereinigte Werkstätten. Dal 1903 sviluppa i Maschinenmöbel, i «mobili a macchina»: arredi dalle forme semplici, pensati fin dall'inizio per essere prodotti con le macchine, in serie, montati con pochi pezzi standard e venduti a prezzi contenuti. Il primo programma viene presentato nel 1906 alla Terza esposizione tedesca di arti applicate di Dresda ed è considerato il primo programma di mobili a macchina al mondo. È un'anticipazione della Standardizzazione e dei mobili componibili del Novecento.
Pubblicità
Le Deutsche Werkstätten e Hellerau
Nel 1907 l'azienda si unisce ai Laboratori per l'arredamento di Monaco di Karl Bertsch, dando vita alle Deutsche Werkstätten für Handwerkskunst. Lo stesso anno le Werkstätten sono tra i membri fondatori del Deutscher Werkbund, l'associazione che riunisce artisti e industriali per migliorare la qualità dei prodotti tedeschi. Nel 1909 Schmidt posa la prima pietra di una nuova fabbrica fuori Dresda, a Hellerau, e insieme a essa nasce la prima città giardino tedesca, ispirata al modello inglese: case per gli operai immerse nel verde, con la fabbrica progettata da Riemerschmid e un teatro, il Festspielhaus, che diventa un centro culturale europeo.
Dal Novecento a oggi
Negli anni Venti le Deutsche Werkstätten producono programmi di mobili componibili in compensato, come Die wachsende Wohnung (La casa che cresce) di Bruno Paul, e arredano gli interni di grandi navi passeggeri. L'azienda sopravvive alla crisi del 1929, al nazismo, alla guerra e all'economia pianificata della Germania Est, dove diventa il centro di un grande gruppo statale del mobile. Dopo la riunificazione è tornata privata e oggi, con il nome di Deutsche Werkstätten Hellerau, realizza arredi e interni su misura di altissima qualità. La sua storia mostra che artigianato e industria possono lavorare insieme, un'idea che passa dal Werkbund al Bauhaus e al design moderno.
Fonti
Pubblicità