Gae Aulenti
(1927-2012) architetta e designer
Luca Perlini · · 3 min di lettura
Gae Aulenti, architetta di fama mondiale, si è occupata anche di design industriale, di interni e di urbanistica.
Nata nel 1927 a Palazzolo dello Stella, vicino a Udine, si laurea in architettura al Politecnico di Milano nel 1953 e apre il proprio studio. Nel corso della sua lunga carriera realizza opere di architettura in molti paesi d'Europa e negli Stati Uniti.
Tra i suoi lavori di architettura più importanti:
- la trasformazione della Gare d'Orsay, stazione ferroviaria ottocentesca, nel Musée d'Orsay (1980-1986, Parigi);
- gli interni del Musée National d'Art Moderne al Centre Pompidou (1982-1985, Parigi);
- la ristrutturazione di Palazzo Grassi (1985-1986, Venezia);
- il Museu Nacional d'Art de Catalunya (Barcellona);
- il restauro e la trasformazione delle Scuderie del Quirinale in spazio espositivo (1999, Roma);
- il nuovo Asian Art Museum di San Francisco (Stati Uniti, inaugurato nel 2003).
Fa parte di un gruppo di giovani architetti influenzati dal pensiero di Ernesto Nathan Rogers e dal 1955 al 1965 lavora come art director per la rivista Casabella. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta partecipa al movimento poi chiamato Neoliberty, la cui originalità tornerà in molti suoi lavori. Insegna all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia (1960-1962) e al Politecnico di Milano (1964-1967).
Dalla metà degli anni Sessanta progetta per Olivetti diversi showroom, tra cui quello di Parigi; dal 1968 lavora per Fiat, per cui disegna allestimenti di mostre, stand e showroom, come quelli di Zurigo, Bruxelles e Torino (1969-1970).
Pipistrello (1965) - lampada da tavolo - Martinelli Luce
Negli anni Sessanta inizia a lavorare come designer per Zanotta e disegna la celebre lampada Pipistrello per Martinelli Luce. Tra le sue creazioni per Zanotta: lo sgabello e la sedia April, la sedia pieghevole April (1964), la serie Locus Solus e la sedia Solus (1965), il tavolo Festo (1970), il tavolo da lavoro Gaetano e il letto Bettone (1971), il letto Bettino (1972), la sedia Tripolina (1973), il tavolo da lavoro Cardine (1983), il tavolo da pranzo San Marco e la consolle Appia (1984), il tavolo da gioco Briscolo (1985) e la serie Ufficio (1986).
April (1964) - sedia pieghevole - Zanotta
Nel 1974 progetta il proprio studio e appartamento a Milano e nel 1975 la sua casa di campagna vicino ad Assisi.
Nel 1985 inizia a lavorare con iGuzzini e, per Palazzo Grassi a Venezia, crea Cestello, un sistema di illuminazione pensato per le mostre che userà poi in molti dei suoi allestimenti museali.
Tavolo con ruote (1980) - tavolino - FontanaArte
Nel 1986 si conclude la trasformazione della Gare d'Orsay nel Musée d'Orsay, il progetto che le dà fama internazionale.
Nel 1992 progetta il Padiglione italiano per l'Expo di Siviglia, con Piero Castiglioni e con la tecnologia di illuminazione di iGuzzini. Tra il 1997 e il 1999 dirige il restauro delle Scuderie del Quirinale a Roma e nel 2000 trasforma in spazi espositivi alcuni ambienti di Villa Menafoglio Litta Panza, a Biumo, Varese.
Patroclo (1975) - lampada da tavolo - Artemide
Nel 2001 sviluppa per iGuzzini una versione ridotta del sistema Cestello, pensata per gli spazi piccoli.
Il suo lavoro, esposto con successo in molte mostre, ha ottenuto numerosi premi. Come altri grandi architetti del Novecento, Gae Aulenti ha spaziato dalla casa al museo, dall'architettura al design industriale e d'interni. Muore a Milano nel 2012.