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Alias è un'azienda di arredamento della provincia di Bergamo, conosciuta per sedie e tavoli dalle strutture sottili e leggere, spesso in metallo o in legno lavorato con tecniche industriali. Molti dei suoi prodotti hanno vinto il Compasso d'Oro.
La Spaghetti chair
Alla fine degli anni Settanta quattro giovani imprenditori lombardi, Enrico Baleri, Marilisa Decimo, Carlo e Francesco Forcolini, fondano con il progettista Giandomenico Belotti, che ne è la prima guida creativa, una piccola azienda di mobili e oggetti per la casa. Siamo nel 1979, a Grumello del Monte. I primi prodotti sono la Spaghetti chair di Belotti, con la seduta e lo schienale fatti di cordoncini di PVC tesi su un telaio di acciaio, oggi nelle collezioni del MoMA e del Triennale Design Museum, e la collezione Broomstick di Vico Magistretti.
Tra i grandi gruppi
Nel 1983 Baleri e Decimo lasciano l'azienda, che prosegue con i Forcolini e con Ernesto Gismondi, il fondatore di Artemide; nel 1992 Alias diventa interamente di Artemide. Nel 2001 la acquista Cassina e nel 2007 entra nel gruppo Poltrona Frau. In questi anni arrivano due sedie premiate con il Compasso d'Oro: la Laleggera di Riccardo Blumer (1996, Compasso d'Oro 1998), leggerissima sedia in legno, e la Teak di Alberto Meda, premiata nel 2011.
Di nuovo indipendente
Nel 2010 la maggioranza passa a Renato Stauffacher e Andrea Sanguineti, che puntano su una produzione «a chilometri zero», con fornitori e artigiani della provincia di Bergamo; nel 2015 Alias esce dal gruppo e torna autonoma. Nel 2011 ha rimesso in produzione una poltrona disegnata da Pio Manzù, protagonista del car design degli anni Sessanta, rimasta allo stadio di prototipo. Nel catalogo, accanto a Belotti, Blumer e Meda, ci sono progetti di Mario Botta, Michele De Lucchi, Jasper Morrison, James Irvine, Alfredo Häberli, Nendo, Patrick Norguet ed Eugeni Quitllet.
Fonti
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