Compasso d'Oro

Compasso d'Oro

il più antico premio di design industriale, dal 1954

PurplePrice Mag · · 2 min di lettura

Sito ufficiale adi-design.org

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Il Compasso d'Oro è il più antico e autorevole premio di design industriale. Nasce a Milano nel 1954 da un'idea di Gio Ponti, con il sostegno dei grandi magazzini La Rinascente. Nell'Italia della ricostruzione il design industriale muoveva i primi passi, e il premio voleva far conoscere al pubblico gli oggetti in cui qualità estetica, funzione e produzione in serie si incontrano.

Dalla Rinascente all'ADI

Nel 1958 l'organizzazione passa all'ADI, Associazione per il Disegno Industriale, nata due anni prima. Dal 1964, finito il sostegno della Rinascente, il premio è interamente nelle mani dell'ADI, che ne garantisce l'imparzialità.

Oggi il premio si svolge ogni due anni. I progetti vengono prima selezionati dall'Osservatorio permanente del Design, una commissione di esperti, e pubblicati nell'annuario ADI Design Index; tra questi la giuria sceglie i Compassi d'Oro, a cui si aggiungono le Menzioni d'onore e i premi alla carriera.

Il trofeo

Il premio è proprio un compasso: si ispira al compasso di Adalbert Goeringer per la sezione aurea, simbolo di misura e armonia nel progetto. Il disegno è del grafico Albe Steiner, la realizzazione degli architetti Alberto Rosselli e Marco Zanuso.

Alcuni oggetti premiati

  • la macchina per scrivere portatile Lettera 22 di Marcello Nizzoli per Olivetti (1954);
  • il televisore Doney di Marco Zanuso e Richard Sapper per Brionvega (1962);
  • la lampada Tizio di Richard Sapper per Artemide (1979);
  • la caffettiera 9090, ancora di Sapper, primo Compasso d'Oro di Alessi (1979);
  • la lampada Parentesi di Achille Castiglioni e Pio Manzù per Flos (1979).

La Collezione storica e l'ADI Design Museum

Gli oggetti premiati, oltre 350 in più di sessant'anni, insieme a quasi duemila Menzioni d'onore, formano la Collezione storica del Compasso d'Oro, affidata alla Fondazione ADI. Nel 2004 il Ministero per i Beni Culturali l'ha dichiarata «di eccezionale interesse artistico e storico», inserendola nel patrimonio nazionale. Oggi la collezione si visita a Milano all'ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro.

Più che un premio, il Compasso d'Oro è un archivio vivente del design italiano: scorrere l'elenco dei vincitori significa ripercorrere la storia degli oggetti che usiamo ogni giorno.

Fonti

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