Flos

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le lampade di bozzolo, l'Arco dei Castiglioni e la Miss Sissi di Starck: sessant'anni di luce italiana

Foto di copertina: Andrea Pavanello, CC BY-SA 3.0 it, via Wikimedia Commons

PurplePrice Mag · · 3 min di lettura

Sito ufficiale flos.it

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Flos, dal latino «fiore», è una delle aziende di illuminazione più famose del mondo. Dalle sue lampade, molte delle quali nate negli anni Sessanta e ancora in produzione, è passata buona parte della storia del design italiano.

Un materiale da imballaggio

Flos nasce nel 1962 a Merano, in Alto Adige, come piccolo laboratorio di sperimentazione. All'origine c'è un materiale insolito: il cocoon, una resina che spruzzata su un telaio d'acciaio forma una pelle sottile e traslucida, come un bozzolo. Importato dagli Stati Uniti da Arturo Eisenkeil, era usato fino ad allora solo per imballare. L'editore di mobili Dino Gavina e Cesare Cassina intuiscono che può diventare una lampada, e chiamano i fratelli Achille e Pier Giacomo Castiglioni e Tobia Scarpa. Le prime lampade di cocoon dei Castiglioni, le sospensioni Taraxacum e Viscontea (1960) e la lampada da tavolo Gatto, nate per Eisenkeil, sono poi passate nella collezione Flos.

L'Arco e le altre

Nel 1962 i Castiglioni disegnano per Flos alcune delle lampade più celebri di sempre:

  • Arco, un grande arco d'acciaio inossidabile che porta la luce sopra il tavolo come un lampione stradale, appoggiato a un blocco di marmo di Carrara;
  • Toio, una lampada da terra costruita intorno a un faro d'automobile, un esempio di «oggetto trovato» alla maniera di Marcel Duchamp;
  • Taccia, una lampada da tavolo con il riflettore appoggiato come una coppa sulla base.

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Seguono la sospensione Splügen Bräu (1964), disegnata per una birreria milanese, e la lampada da tavolo Snoopy (1967). Nel 1964 la sede si sposta a Bovezzo, vicino a Brescia, ed entra in azienda Sergio Gandini, che la guiderà per decenni.

Arteluce e i Compassi d'Oro

Nel 1974 Flos acquista Arteluce, la storica azienda fondata nel 1936 da Gino Sarfatti, e ne porta in catalogo diversi modelli. Nel 1979 vince il suo primo Compasso d'Oro con Parentesi di Achille Castiglioni e Pio Manzù, una lampada che scorre lungo un cavo teso tra soffitto e pavimento. Altri premi arrivano negli anni Novanta e nel 2001 con May Day di Konstantin Grcic, una lampada portatile con il manico a gancio.

Starck e i contemporanei

Dagli anni Ottanta Flos lavora a lungo con Philippe Starck, che firma successi come la piccola lampada da tavolo Miss Sissi e Ara. Con l'azienda collaborano anche Antonio Citterio, Jasper Morrison, Marc Newson, Michael Anastassiades e i fratelli Bouroullec. Oltre alle lampade per la casa, Flos produce sistemi di illuminazione per l'architettura. Dal 2014 è controllata dal fondo Investindustrial e fa parte dello stesso gruppo di B&B Italia e Louis Poulsen.

Fonti

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