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Braun è l'azienda tedesca che negli anni Cinquanta e Sessanta ha dato forma al design moderno degli oggetti elettrici di casa: radio, giradischi, rasoi, frullatori, sveglie, calcolatrici. Oggetti semplici, chiari, quasi sempre bianchi, grigi o neri, che ancora oggi sono considerati un modello di Funzionalismo e di Good Design.
Dalla radio al rasoio
Nel 1921 l'ingegnere meccanico Max Braun apre una piccola officina a Francoforte. Dal 1923 produce componenti per apparecchi radio e dal 1929 radio complete, fino a diventare uno dei maggiori produttori tedeschi. Nel 1935 nasce il marchio Braun con la sua celebre «A» rialzata. Il primo rasoio elettrico, l'S 50, progettato nel 1938, esce solo nel 1951 a causa della guerra: è l'inizio del prodotto per cui Braun è ancora oggi più conosciuta. Nello stesso anno Max Braun muore e l'azienda passa ai figli Erwin e Artur.
La svolta del 1955
I due fratelli decidono di rinnovare completamente l'immagine dei prodotti. Affidano la direzione del design a Fritz Eichler e chiamano i docenti della Hochschule für Gestaltung di Ulm, la scuola fondata tra gli altri da Otl Aicher come erede del Bauhaus. Nel 1956 nasce il radiogrammofono SK 4, disegnato da Hans Gugelot e dal giovane Dieter Rams: una scatola di metallo bianco con i fianchi di legno chiaro e un coperchio di plexiglas trasparente, al posto dei pesanti mobili radio dell'epoca. I tedeschi lo soprannominano scherzosamente «la bara di Biancaneve».
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Dieter Rams
Rams, architetto entrato in Braun nel 1955, diventa capo del design nel 1961 e lo resta fino alla pensione, nel 1997. Con il suo gruppo firma la radio tascabile T3, gli impianti hi-fi modulari, il rasoio Sixtant, le sveglie disegnate con Dietrich Lubs e la calcolatrice ET 66 (1987). La sua filosofia si riassume nel motto «meno, ma meglio» e nei suoi dieci principi del buon design: un buon prodotto deve essere innovativo, utile, bello, comprensibile, discreto, onesto, durevole, preciso nei dettagli, rispettoso dell'ambiente e con meno design possibile. Molti oggetti Braun sono oggi al MoMA e al Centre Pompidou.
Da Braun ad Apple
Nel 1967 Braun passa sotto il controllo dell'americana Gillette, a sua volta acquistata da Procter & Gamble nel 2005. Oggi Braun produce soprattutto rasoi e prodotti per la cura personale, mentre i piccoli elettrodomestici da cucina sono fabbricati su licenza da De'Longhi. L'eredità di Rams però va oltre l'azienda: il designer di Apple Jonathan Ive ha più volte riconosciuto il suo debito, e la somiglianza tra la radio T3 e il primo iPod è diventata un caso di scuola.
Fonti
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