Institute of Design di Chicago

Institute of Design di Chicago

il «New Bauhaus» fondato da László Moholy-Nagy nel 1937: la scuola che portò in America il metodo del Bauhaus e inventò il design come disciplina universitaria

PurplePrice Mag · · 3 min di lettura

Sito ufficiale iit.edu

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L'Institute of Design (ID) di Chicago è la scuola di design dell'Illinois Institute of Technology ed è l'erede americano più diretto dello Staatliches Bauhaus tedesco. Fondato nel 1937 con il nome di New Bauhaus da László Moholy-Nagy, che al Bauhaus aveva insegnato dal 1923 al 1928, ha portato negli Stati Uniti il metodo della scuola di Gropius e ha contribuito a fare del design una vera disciplina universitaria.

Dal New Bauhaus alla School of Design

Dopo la chiusura del Bauhaus da parte dei nazisti nel 1933, molti dei suoi maestri emigrano. Moholy-Nagy, pittore, fotografo e grafico ungherese, dopo un periodo a Londra arriva a Chicago nel 1937, su raccomandazione di Walter Gropius e su invito dell'Association of Art and Industry, per dirigere una nuova scuola. La chiama New Bauhaus e la installa in una villa di Prairie Avenue. Il programma è quasi identico a quello tedesco: un corso preliminare per educare i sensi e la mano, laboratori di materiali, luce, fotografia e grafica, l'idea di unire arte, tecnica e industria. Dopo appena un anno, per problemi economici, la scuola chiude.

Walter Paepcke e la rinascita

A salvarla è Walter Paepcke, presidente della Container Corporation of America e grande sostenitore del design industriale. Con il suo aiuto Moholy-Nagy riapre nel 1939 la School of Design in Chicago, che nel 1944 prende il nome di Institute of Design. Tra gli insegnanti c'è l'ungherese György Kepes, che dirige l'area di luce e colore e pubblica nel 1944 Language of Vision, uno dei libri più influenti sull'educazione visiva. Moholy-Nagy racconta il suo metodo in Vision in Motion, uscito nel 1947, dopo la sua morte per leucemia avvenuta a Chicago nel 1946.

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Il dopoguerra

Dopo Moholy-Nagy la scuola è diretta dall'architetto Serge Chermayeff (1946-1951) e nel 1949 entra a far parte dell'Illinois Institute of Technology, dove diventa la prima istituzione degli Stati Uniti a offrire un dottorato in design. Vi insegnano personalità come il fotografo Harry Callahan, l'inventore Buckminster Fuller e il musicista John Cage. Dal 1955 al 1969 la dirige Jay Doblin, che aveva lavorato per Raymond Loewy e che fonderà con Massimo Vignelli e Bob Noorda lo studio Unimark International: con lui l'ID si orienta verso i metodi di progetto, la ricerca e il design per le imprese.

Un'eredità che continua

Lo stesso Paepcke fonda nel 1951 l'International Design Conference di Aspen, che per decenni riunisce designer e industriali, tenendo vivo lo spirito di Chicago. La sua tradizione prosegue oggi all'interno dell'Illinois Institute of Technology, con una didattica dedicata al design strategico e centrato sulle persone, che unisce design, economia e politiche pubbliche. Da scuola d'avanguardia nata dall'esilio del Bauhaus, è diventata uno dei luoghi in cui il design ha imparato a pensare in termini di sistemi, ricerca e strategia.

Fonti

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