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Sito ufficiale vitra.comPubblicità
Vitra è un'azienda svizzera di mobili, ancora di proprietà della famiglia che l'ha fondata. È famosa per due cose: produce in Europa alcuni dei più grandi classici del design del Novecento, dalle sedute di Charles e Ray Eames alla Panton Chair, e ha trasformato la sua fabbrica tedesca di Weil am Rhein, al confine con Basilea, in una raccolta di edifici firmati dai più grandi architetti contemporanei.
Un viaggio a New York
Vitra viene fondata nel 1950 da Willi ed Erika Fehlbaum, che all'inizio arredano negozi. Nel 1953, durante un viaggio a New York, i due scoprono i mobili di Charles e Ray Eames e di George Nelson, prodotti in America da Herman Miller. Willi Fehlbaum ottiene la licenza per produrli in Europa, e dal 1957 Vitra comincia a fabbricarli. Dal 1984, conclusa la collaborazione con Herman Miller, Vitra detiene i diritti sui disegni degli Eames e di Nelson per l'Europa e il Medio Oriente.
La Panton Chair
Nel 1967 Vitra presenta la sedia di Verner Panton: una sola forma continua di plastica, senza gambe, che si regge a sbalzo come un'onda. È la prima sedia a sbalzo interamente in plastica e diventa un simbolo del Pop design. Da allora Vitra ha messo in catalogo anche i mobili di Jean Prouvé e di Alexander Girard, accanto a designer contemporanei come Antonio Citterio, Jasper Morrison, Alberto Meda, i fratelli Bouroullec, Hella Jongerius e BarberOsgerby. Nel 2013 ha acquistato Artek, l'azienda finlandese fondata da Alvar Aalto.
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Un campus di architetture
Nel 1981 un incendio distrugge gran parte della fabbrica di Weil am Rhein. Il figlio dei fondatori, Rolf Fehlbaum, che guida l'azienda dal 1977, decide di ricostruirla in modo diverso: invece di un unico progetto, chiama un architetto diverso per ogni edificio. Nascono così:
- il Vitra Design Museum di Frank Gehry (1989), primo edificio europeo dell'architetto, bianco e scultoreo, simbolo del Decostruttivismo;
- la caserma dei pompieri di Zaha Hadid (1993), prima opera realizzata dell'architetta, tutta spigoli di cemento come un'esplosione congelata;
- il padiglione per conferenze di Tadao Ando (1993), il primo fuori dal Giappone;
- i capannoni di Álvaro Siza (1994) e di SANAA (2011), e la VitraHaus di Herzog & de Meuron (2010), una pila di case dal tetto a punta.
Al campus sono arrivati anche una cupola geodetica alla Buckminster Fuller e una stazione di servizio di Prouvé del 1953. Il Vitra Design Museum, fondazione indipendente nata dalla collezione privata di Rolf Fehlbaum, organizza mostre sul design in tutto il mondo ed è uno dei musei di design più importanti d'Europa.
Fonti
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