Utility Furniture

Utility Furniture

i mobili razionati della Gran Bretagna in guerra: pochi modelli semplici e robusti, approvati dallo Stato, per chi aveva perso la casa sotto le bombe

PurplePrice Mag · · 3 min di lettura

Pubblicità

Con Utility Furniture, «mobili di utilità», si indicano i mobili prodotti nel Regno Unito durante e subito dopo la Seconda guerra mondiale secondo un programma del governo, lo Utility Furniture Scheme. Avviato alla fine del 1942 per far fronte alla mancanza di materie prime, il programma stabiliva quali mobili si potevano fabbricare, con quali materiali e per chi. È uno dei rari casi nella storia in cui uno Stato ha deciso il design dei mobili di un intero paese.

Perché nasce

Nel 1941 in Gran Bretagna manca il legno adatto ai mobili: le perdite causate dalla guerra si sommano alla scarsità di legname. Nello stesso tempo i bombardamenti hanno distrutto migliaia di case e molte nuove famiglie devono arredare una casa. Il risultato è una grave penuria. Il governo crea allora l'Utility Furniture Advisory Committee, con esperti come il designer Gordon Russell, e dal 1° novembre 1942 i mobili nuovi diventano razionati: possono acquistarli solo gli sposi novelli e chi ha perso la casa sotto le bombe, con appositi buoni.

Il catalogo del 1943

Il comitato approva un numero limitato di modelli, pubblicati nell'Utility Furniture Catalogue del 1943: tavoli, sedie, letti, armadi, cassettiere e credenze. L'obiettivo è ottenere mobili robusti e ben fatti usando il legno nel modo più efficiente possibile. Le forme, influenzate dall'Arts and Crafts inglese, sono semplici e senza decorazioni, lontane dal gusto popolare degli anni prima della guerra. I mobili vengono costruiti da centinaia di aziende in tutto il paese e portano lo stesso marchio usato per gli abiti razionati: le due «C» e il numero 41, il CC41, simbolo di tutti i prodotti Utility, che i britannici chiamavano scherzosamente «i due formaggi».

Pubblicità

Gordon Russell e il dopoguerra

Nel 1943 il comitato diventa l'Utility Design Panel, presieduto da Gordon Russell, mobiliere cresciuto nelle Cotswolds alla scuola dell'Arts and Crafts. Per Russell e i suoi colleghi il programma è anche un'occasione per educare il gusto del pubblico verso un design semplice e onesto. Nel 1946 il panel presenta tre nuove linee, Cotswold, Chiltern e Cockaigne, pensate per la mostra Britain Can Make It. Ma il pubblico desidera ornamenti, e compaiono perfino mobili Utility decorati venduti al mercato nero. Nel 1948 le regole si allentano con la linea «Diversified», ispirata al design scandinavo; il programma chiude ufficialmente nel 1952, lo stesso anno in cui finisce il razionamento dei mobili.

L'eredità

L'Utility Furniture ha lasciato un segno profondo. Ha dimostrato che la Standardizzazione può produrre oggetti dignitosi e durevoli e ha abituato un'intera generazione a forme essenziali. Gordon Russell diventa nel 1947 direttore del Council of Industrial Design, l'attuale Design Council, che porterà le idee del Good Design nel Regno Unito. Oggi i mobili Utility, con il loro marchio CC41, sono ricercati dai collezionisti come testimonianza di un'epoca in cui il design è stato una questione di morale e di sopravvivenza.

Fonti

Pubblicità

Altri articoli

Tutti gli articoli