Streamlining

Streamlining

forme aerodinamiche per treni, automobili, frigoriferi e temperamatite: lo stile che nell'America della Grande Depressione inventò il designer industriale

PurplePrice Mag · · 3 min di lettura

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Lo Streamlining (dall'inglese streamline, «linea di flusso», la linea dell'aria o dell'acqua che scorre intorno a un corpo in movimento) è lo stile aerodinamico che domina il design americano degli anni Trenta. Forme arrotondate a goccia, lunghe linee orizzontali, superfici lisce e lucide, cromature: nate per far correre più veloci treni, aerei e automobili, queste forme vengono applicate a tutto, anche a oggetti che non si muovono affatto, come frigoriferi, radio e temperamatite.

Disegnare per uscire dalla crisi

Lo Streamlining nasce durante la Grande Depressione seguita al crollo di Wall Street del 1929. Le aziende americane, con le vendite in caduta, scoprono che un prodotto con un aspetto nuovo e moderno si vende meglio. Nasce così una nuova professione: il designer industriale, chiamato non a inventare il meccanismo ma a dargli una forma attraente. Rispetto all'Art Déco, da cui deriva, lo stile toglie gli ornamenti e punta tutto sulla linea pura, suggerendo velocità, progresso e ottimismo in un momento difficile. Il grande pubblico lo scopre all'esposizione universale di Chicago del 1933-1934, A Century of Progress.

I grandi designer

Il nome più famoso è Raymond Loewy, francese emigrato negli Stati Uniti, che nel 1929 riceve il primo incarico, ridisegnare un duplicatore Gestetner, e poi crea il frigorifero Coldspot per Sears, le locomotive S1 e T1 della Pennsylvania Railroad e, negli anni seguenti, il pacchetto delle Lucky Strike, la bottiglia della Coca-Cola e i marchi di Shell ed Exxon. La sua filosofia si riassume nella sigla MAYA, «il più avanzato possibile, ma ancora accettabile». Norman Bel Geddes, scenografo teatrale, rende popolare l'aerodinamica con il libro Horizons (1932) e progetta il Futurama di General Motors all'esposizione universale di New York del 1939, un gigantesco plastico della città del futuro con autostrade e automobili. Henry Dreyfuss disegna la locomotiva del treno 20th Century Limited (1938), i telefoni Bell e i trattori John Deere, e diventa un pioniere dell'ergonomia con il libro Designing for People (1955).

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Treni, automobili ed elettrodomestici

I simboli dello Streamlining sono i treni. Nel 1934 il Pioneer Zephyr della Burlington, un convoglio diesel in acciaio inossidabile lucente, stabilisce record di velocità e incanta il pubblico. Lo stesso anno la Chrysler Airflow è una delle prime automobili di serie progettate con criteri aerodinamici: troppo avanzata, non ha successo commerciale, ma apre la strada. Presto la forma a goccia invade le case: frigoriferi, aspirapolvere, tostapane, radio e ferri da stiro diventano lisci, arrotondati e brillanti. In Europa lo stile si ritrova negli interni dei transatlantici come il Normandie e nell'architettura dello Moderne.

Critiche ed eredità

I sostenitori del «buon design» europeo, legati al Funzionalismo, criticano lo Streamlining come pura cosmesi commerciale: forme aerodinamiche su oggetti fermi, per spingere la gente a comprare. Il dibattito tra stile e funzione accompagnerà il design per tutto il secolo, fino alle mostre Good Design del MoMA. Ma lo Streamlining ha creato la figura del designer industriale come professionista indipendente e ha dimostrato che il design può essere uno strumento economico decisivo. Le sue linee morbide sono tornate più volte, dalle automobili degli anni Cinquanta al design «a bolla» degli anni Novanta.

Fonti

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